Il progetto nasce da un'idea  degli  anni  dieci di collegare i paesi  delle valli Scrivia  e Trebbia alla  città con un servizio più comodo. 

Al tempo  esistevano  poche  strade  percorse da corriere a cavalli.

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Tale progetto,  con linea elettrificata a 2400V  e  binario  a  scartamento metrico,     prevedeva  prolungamenti  verso  le  località  di Busalla, Montoggio e Torriglia mai  realizzati  per  mancanza  di  fondi.  

Così  il 01/09/1929 viene inaugurata la "FERROVIA GENOVA-CASELLA" denominata la "Ferrovia  delle tre valli" per il suo percorso interessante la Valbisagno, la Valpolcevera e la Valle Scrivia. 

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I  capolinea restano fissati  alla  stazione  di   Genova  P.zza Manin e Casella Deposito (Km 24) fino   al  1953  quando  viene  costruito il prolungamento di 900 metri alla nuova stazione di Casella Paese.

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In più di settant'anni di esercizio mai interrotto la FGC ha visto trasformazioni sostanziali  inerenti   il materiale  rotabile,  la linea  di  contatto,  la  rotaia,  gli  impianti  di  comunicazione ed i sistemi  di  alimentazione  della  sottostazione  elettrica  in  località  Vicomorasso.  

Il materiale  rotabile iniziale contava su soli tre locomotori elettrici (001-002-003), nel 1931 furono acquisite dalla    ferrovia Montebelluna-Asolo n. 3 elettromotrici (054/056) alienate nel 1963, negli anni  '60-'70  sono  state  introdotte  tre  elettromotrici  più due  locomotori  provenienti  dalla   ex    ferrovia  FEVF "ORA - PREDAZZO" (EM A1-A2-A3-B51-B52),  due locomotori  provenienti  dalla  ex ferrovia  FAA "SANGRITANA" (Loc. 28  - 29)   altre   quattro   elettromotrici di provenienza   ex  ferrovia FSN "SPOLETO - NORCIA"  (EM A4-A5-A6-A7). 

Gli anni '80-'90  hanno visto la comparsa di nuovi rotabili quali sei elettromotrici a trazione chopper (EM A3 interamente ricostruita -A8-A9-A10-A11-A12). 

Le  potenze  dei  mezzi  sono  andate  man mano  aumentando  passando  dai 280KW complessivi dei primi locomotori  ai  ben  800KW  delle  ultime  elettromotrici A11 e A12. 

La linea di contatto, e' stata interamente sostituita  negli  anni '90  con  sistema a contrappesi tipo FS  a doppio filo di contatto di 100+100 mmq.

La rotaia veniva sostituita negli anni settanta e passava dai 27 Kg/m ai 36 Kg/m. 

In questo ambito la velocità massima   veniva   elevata  dai  28Km/ora  ai  35Km/ora.  

Gli  impianti  di comunicazione  hanno  subito  una trasformazione radicale con l'introduzione, negli  anni '90, di sistemi a comunicazione radio. 

E' stato  introdotto anche un sistema GPS con visualizzazione diretta dei convogli in  linea  ed  un  sistema  radio  per  il comando dalla stazione di Genova PM  della  sottostazione  di  Vicomorasso.  

La  sottostazione  elettrica,  nata  per  la  fornitura della tensione a 2400V in corrente continua e comprendente due gruppi  rotanti, veniva  potenziata, negli anni sessanta, con due gruppi raddrizzatori al mercurio di provenienza ex ferrovia "ORA-PREDAZZO". 

La tensione di linea passava così  a 2600V.  

Negli  anni '80  venivano  definitivamente  accantonati  i  gruppi raddrizzatori al mercurio e gli stessi lasciavano il posto a due  nuovi  gruppi  raddrizzatori  a  ponte  di  Graetz  trifase (diodi). La tensione passava a 3000V, la corrente a 800A/gruppo.

Sono  tutt'oggi  in  atto lavorazioni e modifiche per il potenziamento e miglioramento del servizio che si svolge sia  in  forma  pendolare  che  turistica  con  treni  storici  (Loc.29  +  W103 - 104 - C22bar) e treni speciali per altrettante occasioni speciali (matrimoni - gite organizzate ecc.).